Venerdì 31 Maggio tutto il nostro team Webit è stato coinvolto in una giornata di formazione con Alessia Camera, Growth Manager & Digital Marketing Strategist.

Alessia ha un’esperienza decennale, tra Italia e Inghilterra, come consulente Marketing, collaborando con multinazionali, startup e pmi su progetti tech, digital e business online.

È stata la prima a parlare di Growth Hacking in Italia al Web Marketing Festival del 2016 ed è autrice del libro “Startup Marketing, strategie di growth hacking per sviluppare il vostro business” uscito nel 2017 pubblicato da Hoepli.

Dopo aver condiviso il palco del Phygital Hub di Gellify all’eventoData, Lead and… Hacking – Strategie di Growth Hacking nel B2B” con la nostra Giada, Alessia è stata nostra ospite in azienda per approfondire il tema del Growth Hacking per imprese B2B.


Ma cos’è di preciso questo Growth Hacking?

Essenzialmente un approccio, una nuova forma mentis al marketing. Un processo di crescita che si fonda su dati misurabili e prevede la rapida implementazione di tecniche di marketing e sviluppo del prodotto, con l’obiettivo di conseguire rapidamente i risultati e individuare nuove opportunità di business.

Questa disciplina, come ci ha spiegato Alessia, è particolarmente adatta al lancio di progetti digitali, ma è sempre possibile adottare l’approccio strategico di marketing e sviluppo prodotto anche su imprese medio/grandi e/o agenzie.

Abbiamo colto l’occasione per metterci in gioco e mettere in discussione la nostra impostazione strategica, confrontandoci con Alessia che ha messo a nostra disposizione la sua esperienza e il suo sguardo critico.

Cosa abbiamo imparato

1- Sperimentare e testare sempre!

Qualsiasi sia il settore o il progetto affidatoci, le sperimentazioni (creative o data-driven) su prodotti e canali di marketing, per essere definite tali, devono essere misurabili, scalabili e ripetibili.

2- Muoversi con agilità!

I tempi, i gusti e le tecnologie cambiano rapidamente, dobbiamo farlo anche noi!

Impiegando troppo tempo per portare un prodotto sul mercato o per entrare in un nuovo canale, si corre il rischio che altri concorrenti arrivino prima. La velocità e l’agilità restano cruciali per gli imprenditori che vogliono affrontare il mercato in particolari settori o nicchie. Il Growth Hacking, in questo senso, diventa un metodo rivoluzionario per le piccole e medie imprese, perché incide sulla creazione del prodotto, sulle strategie di marketing e sull’organizzazione interna.

3- Le persone prima di tutto!

Ricordarsi che ci sono sempre le persone dietro a uno schermo, che si parli di B2B o B2C.

Questo ci ha fatto capire quanto sia importante settorializzare e cavalcare trend di mercato cercando approfonditamente nicchie e micro-target.

Com’è andata? A fine giornata ci siamo salutati con tante nuove idee, spunti e opportunità di riflessione. Quindi grazie Alessia per questa occasione di confronto, dialogo e crescita!