L’identità di brand è sempre più importante per le aziende che oggi vogliono farsi riconoscere e rendersi davvero uniche.

Per questo, sia che si tratti di B2B o B2C, in Webit vogliamo che i nostri clienti comprendano sempre a pieno l’importanza di costruire un’identità coerente, riconoscibile e solida, per attirare le persone e costruire relazioni di fiducia.

Dalla propria comunicazione al tono di voce utilizzato, dal customer care a tutto ciò che riguarda l’aspetto grafico, tutto deve essere coerente e deve rappresentare al meglio le caratteristiche, i valori e la personalità del brand.

In questo senso, due elementi fondamentali ed estremamente distintivi per un’azienda sono il logo e il payoff, i due elementi che “vanno a braccetto” e che più di tutti gli altri devono racchiudere tutto quello che l’azienda e il brand rappresentano.

Logo e payoff hanno un’importanza cruciale perché determinano le primissime impressioni dell’utente o di un’azienda che si interfacciano al nostro brand. Non è solo una questione estetica o di avere un logo bello o brutto, un payoff lungo o corto, in italiano o in inglese.

Logo e payoff devono dare subito informazioni di base sull’azienda, su quello che fa e su ciò che la spinge e la guida. I due elementi dovrebbero sempre rispecchiare il più possibile la visione del brand e ciò che più lo rappresenta.

Ovviamente logo e payoff sono due componenti che non possono cambiare con frequenza e, a maggior ragione, uno studio approfondito di questi in fase di ideazione è fondamentale.

Può capitare però che, con il passare del tempo, un logo e un payoff non rappresentino più a pieno l’identità di un’azienda che può essere cambiata o può essersi evoluta.

Così come è successo per Filodiritto, il portale di informazione per il quale abbiamo progettato il nuovo sito e studiato un rebranding che rispecchiasse la “rinnovata” identità del brand.

Filodiritto ha infatti “affrontato” un cambiamento importante, crescendo e aprendosi a nuove tematiche. Dalla sola area del diritto e della giurisprudenza, che da sempre caratterizza l’anima del brand, il portale si è aperto anche ad altre tematiche legate all’economia, la medicina, la scienza, la storia, l’innovazione e la società, presentandosi oggi come un punto di riferimento per l’informazione a tuttotondo.

Ciò che contraddistingue Filodiritto però, oggi come ieri, è la sua natura analitica nel presentare le informazioni, sempre approfondite, curate e veritiere. Una caratteristica che dà autorevolezza al portale e che lo distingue per la qualità e la precisione delle notizie e degli approfondimenti.

Siamo partiti da questi punti per ripensare e “aggiornare” logo e payoff del brand, rendendoli più coerenti con l’ultima evoluzione del portale.

Abbiamo iniziato a pensare a come racchiudere al meglio, non solo l’identità di Filodiritto, ma anche ciò che l’utente che visita il portare può aspettarsi.

In questo senso, i due temi che abbiamo individuato come maggiormente rappresentativi del brand sono:

– la nuova natura di Filodiritto come “filo conduttore”, come leitmotiv dell’informazione, non più limitandosi al “solo” ambito giuridico;

l’approfondimento e lo spirito analitico che caratterizzano il portale e i suoi autori, garantendo sempre informazioni accurate, veritiere, approfondite, appunto, e mai superficiali.

Partendo da questo, la nostra “coppia creativa” copy-grafica ha iniziato a studiare alcune proposte in cui logo e payoff dialogassero alla perfezione per racchiudere il tema del “filo conduttore dell’approfondimento”.

Oltre a questo, le proposte sono state pensate tenendo sempre in considerazione tutte le caratteristiche peculiari del brand, ovvero:

– Filodiritto è un portale di informazione in cui la tematica principale è il diritto, ma dove viene toccata l’informazione di numerosi settori;

– È un punto di riferimento per l’informazione. Si presenta come “filo conduttore” dell’approfondimento, toccando diversi temi sempre con lo stesso spirito analitico;

– Il portale tratta tutta l’informazione con professionalità e con approfondimenti mirati e precisi;

– Filodiritto è equo, libero e imparziale;

– Non tratta l’informazione in modo banale o superficiale;

– Si rivolge ai professionisti, ma si apre a tanti settori e a tutti i lettori interessati.

La proposta scelta insieme al cliente è stata quella che più delle altre rivisitava l’immagine di Filodiritto in una chiave più moderna e al passo con i tempi.

Prima…

… e dopo!

A livello grafico, il logo è stato pensato senza stravolgere completamente l’identità visiva del brand nel tempo, ma al contrario effettuando un “restyling” che ringiovanisse l’immagine di Filodiritto, celebrando allo stesso tempo la sua importante storia.

Le linee moderne, eleganti e “minimal” richiamano l’immagine “rinnovata” del brand, così come la professionalità e la serietà che lo contraddistinguono.

Seppur non troppo visibile, infine, è presente anche un riferimento al tema del leitmotiv, del filo conduttore dell’approfondimento, in linea con l’apertura del portale a più tematiche oltre a quella di stampo giuridico.

Il logo si lega con il payoff, studiato per “completare” la parte grafica e “giocare” con quest’ultima nella costruzione dell’immagine di brand.

Il payoff riprende la natura contemporanea del logo, infatti, con un occhio ai trend della comunicazione dei brand più recente: una comunicazione che si sposta sempre più dal parlare di sé, per parlare con e all’utente, aprendosi ad un dialogo con quest’ultimo.

La scelta di utilizzare “Approfondisci sempre” nel payoff, come chiamata all’azione rivolta al lettore, si inserisce anche in un contesto come quello odierno nel quale fake news, superficialità e “cattiva” informazione rappresentano problemi concreti, e in un contesto nel quale sempre più le persone richiedono ai brand di prendere posizione su tematiche importanti per la società.

Nel caso di Filodiritto, portale di informazione e di approfondimento, l’incentivo ad approfondire sempre è rivolto all’utente, parlando quindi al lettore, ma rafforzando implicitamente l’immagine del brand come portale autorevole, affidabile e che non si limita mai ad analisi superficiali, indipendentemente dalle tematiche trattate.

Un payoff quindi che parla al lettore, ma che allo stesso tempo parla di Filodiritto e parla del “modello di lettore” che segue Filodiritto.

Come detto in precedenza, questo restyling del brand ha accompagnato il lancio del nuovo portale.

Il risultato? Eccolo qua!