Chiunque oggi abbia una presenza digitale ha bisognoprima di tutto di uno strumento adattabile e flessibile. Pensiamo soltanto a quante tipologie di dispositivi e applicazioni utilizziamo ogni giorno come utenti: pc, smartphone, tablet, netbook, e-reader, smartwatch, ecc. ognuno con uno schermo e una risoluzione particolari e con utilizzi differenti. Nei prossimi anni, probabilmente, ci sarà bisogno di progettare una serie di nuove invenzioni nel campo del web design per far fronte al crescente utilizzo dei dispositivi digital: per garantire un’ottima esperienza di navigazione, il layout dei prodotti e degli strumenti digitali dev’essere progettato e ottimizzato tenendo conto di tutte le possibili visualizzazioni.

Ma perché l’esperienza di navigazione è così importante per le aziende che operano in un contesto multicanale? La risposta breve è: perché le abitudini degli utenti sono cambiate e gli strumenti a nostra disposizione si moltiplicano sempre più. Usiamo i comandi vocali, la realtà aumentata, i canali social, acquistiamo online e spesso, prima di recarci in un negozio o prima di scegliere un’azienda, facciamo ricerche e studiamo la sua presenza online. Tutte queste abitudini generano nell’utente un’esperienza che, per essere considerata positiva, necessita di studi e tanta ottimizzazione, in funzione degli strumenti utilizzati e a prescindere dal dispositivo che viene utilizzato. Oggi, quando progettiamo un nuovo sito o un’applicazione, dobbiamo tenere conto di questa complessità e abbandonare i vecchi modelli, per ri-progettare una nuova esperienza web che stimoli e soddisfi l’utente, sempre.

Il ruolo del web design: progettare l’esperienza dell’utente

Una progettazione efficace e l’implementazione di app possono migliorare l’efficienza e aumentare la soddisfazione dell’utente. E questo vale per i settori più svariati: da quello dell’intrattenimento fino a quelli più specifici come l’assistenza sanitaria.

Quando parliamo di siti e app, ci riferiamo a prodotti digitali che devono essere progettati per risolvere una serie di problemi o comunque assistere l’utente a completare azioni oppure semplicemente a fornire informazioni. Le app, per esempio, possono facilitare compiti complessi e gestire i flussi di lavoro o specifiche esigenze dell’utente.

Il ruolo del designer è far sì che chi utilizzaun sito o app, faccia un’esperienza positiva e soddisfacente. Chi progetta gli strumenti dovrà per prima cosa eliminare gli ostacoli, riducendo il numero di azioni che l’utente deve compiere per raggiungere l’obiettivo e assicurarsi che sia a proprio agio durante la navigazione. Come? Attraverso un design che guidi e accompagni la sua esperienza!

Differenza tra UX e UI

Tutto ciò che agevola il percorso di navigazione, così come l’azione che compie l’utente, è importante. Per questo non è efficace creare una “bella” app se poi questa risulta difficile da usare o poco utile.

Che si tratti di siti, e-commerce, applicazioni, ecc., l’idea di base è sempre quella di migliorare e facilitare il più possibile l’esperienza dell’utente, attraverso una progettazione accurata di tutte le fasi e le azioni di tutto il “percorso”.

Mettersi nei panni del fruitore è un ottimo modo per capire come progettare un sito, un’app o un’interfaccia che sia, e ha senso quindi chiedersi sempre:

  • qual è la prima cosa che l’utente vedrà della mia app?
  • la pagina di destinazione permette all’utente di capire cosa fare dopo?
  • come posso costruire un percorso che lo aiuti a compiere un’azione?

L’obiettivo è spingere l’utente a compiere un’azione, e in questo senso una progettazione è efficace se risulta veloce e intuitiva; non è efficace se l’utente non comprende immediatamente “cosa fare” e/o se per compiere un’azione, è costretto a compiere troppi passaggi, forse inutili.

La progettazione, in ottica UI e UX non si ferma al design di singole pagine, ma è fondamentale anche immaginare come le varie funzionalità possano integrarsi nel percorso dell’utente. Oggi la sola progettazione grafica è (quasi) fine a se stessa se non affiancata a strategie, campagne di advertising e web marketing. 

Questo approccio sposa la complessità di progettazione per raggiungere l’obiettivo della semplificazione dell’esperienza lato utente e si sviluppa su due livelli: User Experience (UX) e User Interface (UI).

Per User Experience intendiamo l’esperienza complessiva che l’utente fa quando utilizza un sito web o un’applicazione, in termini di buon design e facilità di utilizzo. In questa fase è importante che l’utente comprenda ciò che vede e come interagire con il prodotto.

Perché è fondamentale la User Experience? Perché aiuta la definizione e il raggiungimento di obiettivi in maniera diretta e permette di conoscere il pubblico in maniera approfondita.

Chi progetta la UX conosce le User Personas, conosce i loro comportamenti e il loro modo di pensare e, parallelamente, conosce l’ergonomia dell’interfaccia e analizza le esigenze dell’azienda per convertirle in flussi di utenti.

La User Interface è invece la progettazione grafica delle interfacce utente: non solo di prodotti digitali, ma di macchine, software e di un qualsiasi dispositivo elettronico. Chi progetta la UI è più un “decoratore” e il suo compito è realizzare un’interfaccia che rispecchi le caratteristiche del marchio. Combina gli elementi visivi che legano il marchio al sito o app, come i colori, i caratteri, ecc. Tutto questo ha lo scopo di rendere l’esperienza dell’utente semplice, intuitiva e coinvolgente.

“Se la UX è un insieme di task, azioni e riflessioni volte a ottimizzare un uso efficace e piacevole, la UI è il suo complemento, poiché cura l’aspetto, la presentazione e l’interattività di un prodotto.”
[Fonte:https://www.wired.it/attualita/2017/08/02/ui-designer-guida-user-interface/]

UX e UI sono complementari. Anche il design più elegante e accattivante non può salvare l’utente da una pessima esperienza di navigazione e, viceversa, anche il miglior prodotto presentato con un cattivo design peggiorerà l’esperienza.

Gestire la complessità dell’esperienza utente: Design System e Style Guide

Progettare e gestire l’esperienza dell’utente è sempre più un lavoro complesso che richiede attenzione e uno studio accurato dei nostri obiettivi e delle aspettative dell’utente. Nel corso degli anni infatti, l’aspettativa dell’utente di fronte ad un’app, un sito, un’interfaccia si è sviluppata ed è maturata nel tempo attraverso la sempre maggiore esperienza di navigazione ed è quindi fondamentale tenerne conto. Questa complessità influisce sul tipo di approccio che serve per progettare e sviluppare i prodotti digitali. Il che significa da un lato garantire la massima fruibilità attraversi tutti i dispositivi e dall’altro garantire la migliore esperienza utente.

Ma quale dovrebbe essere un design perfetto di user experience?

Se il design UX si concentra sull’utente, allora è importante tenere conto delle caratteristiche e dei comportamenti che contraddistinguono l’utente medio, per definire al meglio il design.

Una soluzione sostenibile e funzionale per la progettazione di una corretta esperienza utente è prevista nel Design System, un set completo con gli standard della progettazione. In pratica si utilizza un catalogo coerente di componenti riutilizzabili e interconnessi (modelli di interazione, bottoni, campi del form, icone, colori, microcopy, policy, ecc.). Una guida e un esempio è Material Design di Google. (link)

Questo approccio vale anche per la Style Guide, una sottoclasse nel sistema di progettazione che permette di realizzare l’aspetto dei componenti del sito e che va a riunire tutte le caratteristiche e le “regole” che compongono il design del sito.

Per costruire un design responsive, cioè un prodotto pensato per essere navigato da diversi dispositivi, schermi, risoluzioni e orientamenti, l’approccio del progettista sarà quello di usare griglie flessibili e non fisse, immagini adattabili e media query. Drupal, in questo senso, offre un maggiore controllo sui markup, aiutando a definire e a orientare meglio i componenti riutilizzabili.

Tendenze per il 2019

Il punto non è tanto farsi guidare dall’ossessione delle nuove tecnologie, quanto capire come, quando e perché implementare un nuovo approccio. Una cosa è certa, i progettisti dovranno concentrarsi principalmente sul comportamento, sulle aspettative e sul viaggio dell’utente e da qui capire come risolvere i problemi di usabilità e come incorporare la tecnologia per migliorare davvero la vita delle persone. Ovviamente, tutto mantenendo un’interfaccia grafica bella, utile, a volte affascinante. Un gioco da ragazzi, no? 

Fonti:

– “Responsive Web Design – What It Is And How To Use It” – smashingmagazine

– “A Style Guide Driven Development Workflow for Drupal 8” – bounteous

– “UI/UX design guide with terms, explanations, tips and trends” – medium

– “The State of UX in 2019” – Fabricio Teixeira, Caio Braga

– “Design systems, style guides, pattern libraries. What the hell is the difference?” – Jan Toman

– “Everything you need to know about Design Systems” – Audrey Hacq

– “ Design Systems vs. Pattern Libraries vs. Style Guides – What’s the Difference?” – Zack Rutherford

– “UX vs. UI” – Iryna Korkishko