Tag e categorie: due metodi complementari

Redazione Webit
30 Settembre 2009

Le Categorie

Servono per classificare i contenuti per argomento e sono sostanzialmente “stabili”. Rappresentano quindi uno strumento utile per organizzare le informazioni pubblicate sul proprio sito; ogni nuovo contenuto verrà ricondotto alla categoria di appartenenza, eventualmente articolata secondo una modalità gerarchica a più livelli (es: sport -> tennis).

I tag

Sono in pratica delle “parole chiave” o “etichette” da abbinare ai contenuti pubblicati, operazione questa definita con il termine “taggare”. Per una classificazione efficace è indispensabile saper scegliere i tag più appropriati, senza sovrapporre questo tipo di classificazione dei contenuti con quello basato sulle categorie.

Categorie o Tag? Come procedere?

E’ necessario fare molta attenzione al rapporto tra le categorie e i tag impiegati nel proprio sito, e differenziare in modo netto il criterio di applicazione dei due metodi. L’errore più comune infatti è quello di scegliere categorie e tag come doppioni, in modo confuso, senza molta utilità.

In realtà un utilizzo complementare dei due metodi è possibile, e nasce dalle rispettive specificità:

  • le categorie sono classificazioni per argomento a livello macro (generale);
  • I tags sono classificazioni per argomento a livello micro (specifico).

Entrambi i metodi, essendo classificazioni per argomento, riguardano il singolo contenuto o articolo. Eppure:

  • categorizzare significa individuare per il singolo articolo la giusta categoria, tra quelle esistenti;
  • taggare significa applicare al singolo articolo una o più etichette (tag).

Cioé nel primo caso è il contenuto che va applicato alla categoria, nel secondo caso è il tag che va applicato al contenuto.

Le categorie quindi rappresentano “parole chiave” stabili, abbinate a una certa massa di informazione presente sul sito, per le quali si prevede che la pubblicazione di ulteriori contenuti attinenti continuerà nel tempo.

I tag si prestano meglio a evidenziare argomenti dinamici, volubili nel tempo, trasversali alla classificazione ufficiale. Una efficace rappresentazione visiva dei tag utilizzati nel sito è costituita dalle Tag Cluod, letteralmente “nuvole di tag”.

Tipi di tag

Per identificare i tag da utilizzare per il proprio sito è utile analizzare differenti dimensioni di classificazione e scegliere per ciascuna le etichette più significative; ecco alcuni esempi:

  • tipo di contenuto (es: recensione, articolo, relazione, ricerca di mercato);
  • argomento;
  • fonte (es: università, documenti aziendali, associazioni);
  • autore;
  • pubblico (es: commercialisti, studenti, avvocati);
  • prodotti o servizi correlati (ad esempio un marchio).

CMS e organizzazione dei contenuti

La scelta di un sistema di gestione dei contenuti (CMS) quale piattaforma per la realizzazione del proprio sito deve prendere in considerazione anche gli aspetti legati all’organizzazione dei contenuti e gli strumenti da questo messi a disposizione per il reperimento delle informazioni pubblicate.

Il sistema Enterprise Portal System (EPS), sviluppato da Infotel Telematica, prevede le seguenti funzionalità relative all’organizzazione e alla ricerca dei contenuti:

  • categorizzazione gerarchica;
  • categorizzazione multidimensionale (o “a faccette”);
  • tagging, realizzazione di Tag Cloud;
  • ricerca dei contenuti in tecnologia Google.
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